I MOLOSSI di GIANFRANCO e GRAZIELLA

Boxer - Carlini - Boston terrier

Allevamento amatoriale 


I BOXER I CARLINII BOSTON TERRIER  *  I CUCCIOLI  PROPOSTE *

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STANDARD di Razza

 

Pagina aggiornata il 20/04/2012

           
  IL BOXER          
     

Origine, classificazione e cenni storici

Origine: Germania
Classificazione F.C.I.: Gruppo 2 - cani di tipo pinscher, schnauzer, molossoide e cani bovari svizzeri.

Gli esperti sono quasi tutti concordi nel pensare che i progenitori del Boxer siano stati dei grandi cani robusti chiamati “Bullenbeisser”, a loro volta discendenti dei grandi molossi macedoni. Lo sviluppo della razza moderna che noi tutti conosciamo, ha avuto inizio alla fine dell’Ottocento, quando nella città di Monaco di Baviera, alcuni cinofili decisero di incrociare i “Bullenbeisser” con i “Bulldog inglesi”; i risultati di questi incroci vennero battezzati “Boxer”, a causa della loro forza ed agilità. Ci fu in seguito molte selezioni per fissare bene i caratteri della nuova razza ed eliminare i soggetti con il mantello molto chiaro. Questa grande selezione permise di mandare avanti soggetti più snelli e con una maggiore agilità. Fu così che a Monaco di Baviera venne fondato il primo “Boxer club”. Nei decenni successivi la razza prese subito un rapido sviluppo ed una rapida diffusione in moltissimi paesi europei. Dalla sua creazione, questa razza è sempre stata in crescita e in continua evoluzione, anche in Italia, grazie soprattutto a grandi allevatori come “Mario Confalonieri”, il professor “Raffaello Mariotti” e molti altri. 

Aspetto generale e carattere 
Aspetto generale: cane di media taglia, mesomorfo brachicefalo. Razza di eccellente costruzione con struttura corta e quadrata. La sua muscolatura è asciutta e ha una buona ossatura rispetto alla mole. Possiede un pelo raso e lucido. E’ un tipo di cane diverso da tutte le altre razze per la sua particolare morfologia.
Carattere: essendo una razza sottoposta a prova di lavoro, è molto intelligente e facilmente addestrabile. E’ un cane docile e molto attaccato alla famiglia. E’ possibile anche tenerlo in appartamento, data la sua mole non troppo grande ed il suo pelo pulito. Ama moltissimo passeggiare insieme al padrone e scoprire luoghi diversi. Il suo carattere è magnifico se viene accudito e trattato in modo adeguato. Anche questa razza è classificata, giustamente, tra il gruppo dei cani da utilità, ma si può considerare anche a tutti gli effetto un eccellente cane da compagnia. Rimane sempre un cane dai nervi saldi, impavido, adatto anche per difendere dagli intrusi la proprietà. Talvolta può manifestare incertezza e insidia; questo determina un grave difetto nel giudizio.

     
     

Standard

Altezza:
 - maschi da 57 a 63 cm 
 - femmine da 53 a 59 cm 
Peso:
 - maschi circa 30 kg 
 - femmine circa 25 kg

Tronco: costruito nel quadrato, con il tronco definito da alcune linee delimitanti ben precise. La profondità del torace è circa uguale alla metà dell’altezza al garrese. Il fianco deve essere corto e chiuso.
Testa e muso: aspetto molto importante per questa razza. Di giusta proporzione rispetto al corpo. Ci deve essere un armonia tra il cranio ed il muso. Il muso deve presentarsi largo e potente. Non deve mostrare né pieghe né giogaia. Le mascelle anteriori sono molto larghe. Sulla fronte si vede un leggero solco frontale. L’occhio deve essere scuro. Gli assi cranio-facciali sono convergenti.
Tartufo: voluminoso e sempre di colore nero. Deve essere lievemente rincagnato.
Denti: regolarmente allineati, completi nel numero e nello sviluppo.
Collo: di giusta proporzione. Rotondo e privo di giogaia.
Pelle: aderente al corpo in ogni sua parte.
Arti: sempre in appiombo, forti e muscolosi. I posteriori sono fortemente muscolosi e sodi. La coscia deve essere di giuste dimensioni.
Spalla: scapole lunghe, ben aderenti ed inclinate.
Muscolatura: scolpita ed evidente in tutto il corpo.
Coda: è portata in su. Viene quasi sempre amputata.
Proporzioni: costruzione nel quadrato. La lunghezza del muso è circa la metà di quella del cranio e quindi 1/3 della lunghezza totale della testa.
Pelo: di uguale lunghezza in tutto il corpo; molto corto, liscio, fitto e lucente.
Colori ammessi: tigrato e fulvo (dal fulvo scuro al giallo).
Difetti più ricorrenti: parallelismo degli assi cranio-facciali, criptorchidismo, monorchidismo, colori diversi da quelli indicati dallo standard, ambio, misure fuori standard, occhio chiaro, mancanze di premolari, presenza di eccessiva pelle, dorso di carpa, groppa troppo curvata, piede di lepre, posteriore scorretto, espressione truce.

     
             
             
  IL CARLINO          
     

Origine, classificazione e cenni storici

Origine: Inghilterra.
Classificazione F.C.I.: Gruppo 9 - cani da compagnia.

Il vero nome del Carlino è “Pug”, in Inghilterra, o anche “Mops”, in Germania, che significa “musetto” in italiano. E’ una razza dall’aspetto estetico e dalla storia alquanto singolare. Anche per questa razza, le opinioni sull’origine divergono. Sembrerebbe però, anche se esteticamente ha dell’incredibile, che il Carlino abbia le medesime origini del “Mastino”. Ambedue infatti provengono dallo stesso ceppo asiatico. Vedendoli ora sembra impossibile, ma la realtà è proprio questa. Alcuni esperti lo identificano come autoctono dei Paesi Bassi, infatti ancora oggi in alcuni paesi viene chiamato Mastino d’Olanda; ma è una teoria priva di documentazione. Probabilmente alcuni navigatori olandesi lo importarono in Europa dalla Cina o dal Giappone, come sostengono la maggior parte degli scrittori. Questa teoria sembra attendibile, confermata dalle centinaia di raffigurazioni antiche su ceramiche, vasi e dipinti orientali. E’ in Inghilterra e in Francia che il Carlino trovò la sua notorietà tra le corti dei nobili e dei regnanti, tanto di venire classificata come razza selezionata dagli inglesi.

Aspetto generale

Cane di piccola taglia, mesomorfo brachicefalo. Il suo aspetto è molto simpatico e espressivo nella testa. Costruito nel quadrato. Solido nella struttura. Molto compatto con muscolatura sviluppata in rapporto alle dimensioni.

Carattere

Razza molto affettuosa e intelligente. E’ la razza, senza dubbio, consigliabile per stare insieme a i bambini. Alcuni scrittori lo hanno definito il “cane giocattolo”, data la sua mole ed il suo temperamento. Molto affettuoso ed espressivo. Ama dormire per ore ed ore. E’ anche il cane più consigliato per chi ama viaggiare. Non da’ mai problemi di nessun genere se tenuto insieme alla famiglia a tempo pieno. E’ una razza affascinante per la sua particolare morfologia e per il suo struggente carattere.

     
     

Standard

Peso: non deve superare i 7-8 kg

Tronco: molto corto. Costruzione nel quadrato. Ha un torace largo, ben disceso.
Testa e muso: larga, massiccia e di forma arrotondata. Il muso è particolarmente corto e quadrato. Possiede rughe vaste e profonde.
Tartufo: largo e di colore nero.
Denti: regolarmente allineati e completi nel numero e nello sviluppo.
Orecchie: piccole, morbide. Portate a forma di rosa o a bottone.
Arti: sia i posteriori che gli anteriori devono essere in appiombo con una buona ossatura, ben proporzionata alla mole. Inseriti ben al di sotto del corpo.
Spalla: di giusta lunghezza e posizione.
Muscolatura: abbastanza sviluppata ed evidente, soprattutto nell’arto posteriore.
Linea superiore: dritta e solida.
Coda: è un aspetto che contribuisce molto a contraddistinguere la razza. Deve essere portata arrotolata sulla groppa.
Pelo: di uguale lunghezza in tutto il corpo; fine, liscio e lucente. Non deve assolutamente essere duro.
Colori ammessi: il fulvo (detto anche albicocca chiaro) con maschera nera ed il nero uniforme.
Difetti più ricorrenti: misure fuori standard, occhio chiaro, coda portata male, monorchidismo, criptorchidismo, ossatura leggera, soggetto snello, arti corti o troppo lunghi, tronco allungato.

     
             
             
  IL BOSTON TERRIER          
     

Origine, classificazione e cenni storici

Origine: USA.
Classificazione F.C.I.: Gruppo 3 - terriers.

La città di Boston è la patria del Boston Terrier, razza interamente americana che ha visto il suo definirsi attorno al 1865. Secondo la tradizione, la razza ha nel famoso Judge di proprietà del signor Richard C.Hooper il suo progenitore. Questo cane, nato da un accoppiamento fra un bulldog inglese e un terrier inglese (razza antica oramai da tempo scomparsa), era di grossa statura e pesava attorno alle 32 libbre, era di un brindle scuro e con una striscia bianca sul muso. Judge fu accoppiato con Gyp femmina bianca di Edward Brunet, che pesava poco meno di lui, assomigliava ad un bulldog, era di taglia contenuta ed aveva la testa squadrata. Restano molti dubbi sulle origini di questi progenitori del Boston Terrier e si è inclini a pensare piuttosto di incroci fra cani di non pura razza o di accoppiamenti avvenuti tra bulldog inglesi, terrier inglesi e bouledogue francesi, razze comunque che nel 1865 poco assomigliavano a quelle che conosciamo oggi. Nel 1891 quaranta allevatori nei dintorni di Boston si riunirono nell'American Bull Terrier Club chiedendone il riconoscimento all' American Kennel Club. Gli altri club di bull terrier americani si opposero e allora James Watson, noto scrittore, suggerì di intitolare il club al Boston Terrier, dal momento che il tipo di cane allevato non era un bull terrier, ma una nuova razza, allevata solo da persone residenti nei dintorni di Boston. Il club cambiò nome e nel 1893 il Boston Terrier club venne riconosciuto dall'American Kennel Club. Venne redatto lo standard, non molto distante da quello attuale, ma non ancora attento alla definizione del colore, che venne puntualizzata solo verso gli anni '20. Il Boston Terrier è una razza così tanto amata in America da essere stato proclamato nel 1979 dal governo del Massachussets cane ufficiale dello stato.

Aspetto generale

L'aspetto generale del Boston Terrier è quello di un cane vivace, molto intelligente, dal pelo liscio, dalla testa corta, dalla struttura compatta, dalla coda corta, ben proporzionato. Ha taglia media, mantello pezzato ed è uniformemente macchiato di bianco. La testa deve essere proporzionata alla taglia del cane. Il tronco è piuttosto corto e ben strutturato; gli arti robusti e correttamente flessi; la coda corta. Nessuna delle varie regioni deve essere predominante al punto da alterare l'equilibrio fisico. L'impressione generale deve essere quella di un cane determinato, forte e attivo, con molto stile; il portamento è elegante e sciolto. Uno degli elementi più importanti nella valutazione è la corretta combinazione di 'colore' e 'macchie ideali'; un soggetto che presenta una preponderanza di bianco sul corpo o che non ha la corretta proporzione di tigrato e bianco sulla testa deve controbilanciare queste mancanze con altri meriti. Un'altra importante caratteristica della razza è l'espressione da Boston Terrier, che indica un alto grado di intelligenza. "Colore e macchie" ed "espressione" devono essere tenuti in particolare considerazione quando si determina il relativo valore degli altri fattori rispetto all'aspetto generale.

Carattere

E' un simpatico compagno, sempre molto attento e vigile, dotato di grande vivacitè e intelligenza e dal temperamento sicuro e risoluto. Un cane ideale quindi per chi vive in appartamento, ma anche per chi vive in campagna e vuole avere vicino un cane elegante e che, dato che il suo pelo è corto e liscio, non dà problemi per la sua toelettatura e - cosa che ha anch'essa la sua importanza - non lascia peli in giro.

     
     

Standard

Altezza: dai 38 ai 43 cm.
Peso: non superiore a 11,25 kg, suddiviso nelle seguenti classi: leggeri, sotto i 6,75 kg; medi, fra i 6,75 e i 9 kg; pesanti, sopra i 9 kg e non oltre gli 11,25 kg.

Torace profondo e ampio; spalle oblique; dorso corto; costole profonde e ben arcuate, ben prolungate verso le reni; reni corte e muscolose; groppa leggermente scoscesa sino all'attaccatura della coda; fianchi leggermente rientrati. Il tronco deve avere un aspetto corto ma non grossolano.
Difetti del tronco - Fianchi piatti; torace stretto; reni lunghe o deboli; dorso inarcato o insellato; ventre troppo rientrato.
Testa e muso: cranio squadrato, piatto in alto, senza rughe; guance piatte; arcate sopracciliari brusche; stop ben definito. Gli occhi sono ben distanziati, grandi e rotondi, di colore scuro, con espressione sveglia, ma buona e intelligente; devono essere tagliati diritti nel cranio, con gli angoli esterni allineati con le guance, guardano diritti in avanti. Il muso è corto, squadrato, largo e profondo, proporzionato al cranio; senza rughe; meno lungo che largo e profondo; la sua lunghezza non deve essere superiore a circa un terzo di quella del cranio; la sua larghezza e la sua profondità si mantengono tali fino all'estremità; il muso, dallo stop alla punta del naso, corre su una linea parallela a quella superiore del cranio; tartufo nero e largo, con una linea ben definita fra le narici. Mascelle larghe e squadrate, con denti corti e regolari; hanno la stessa lunghezza o quella inferiore è leggermente più lunga per squadrare il muso. Le labbra scendono bene senza essere cascanti e coprono perfettamente i denti quando la bocca è chiusa. Le orecchie sono portate erette, mozzate per conformarsi alla forma della testa o lasciate naturali, attaccate il più vicino possibile agli angoli del cranio.
Difetti della testa - Cranio bombato o inclinato; solcato da una linea mediana; cranio troppo lungo rispetto alla larghezza o viceversa; stop troppo piatto; arcate sopracciliari e cranio troppo inclinati. Occhi piccoli o infossati; troppo prominenti; di colore chiaro o affetti da glaucoma troppo bianco o congiuntiva visibili. Muso a forma di cuneo o troppo poco profondo; canna nasale discendente; troppo infossata sotto gli occhi; narici strette o troppo larghe; naso a farfalla; denti sporgenti; mascella inferiore debole o troppo corta; rughe. Orecchie mal portate o sproporzionate alla testa.
Collo: di buona lunghezza, leggermente arcuato, porta elegantemente la testa ed è ben unito alle spalle.
Difetti del collo - Grosso e pesante; sottile e incavato; giogaia.
Arti anteriori: moderatamente distanziati e allineati con la punta delle spalle; hanno ossatura diritta e buona muscolatura; pasturali corti e forti; gomiti mai deviati né in dentro né in fuori.
Tronco: torace profondo e ampio; spalle oblique; dorso corto; costole profonde e ben arcuate, ben prolungate verso le reni; reni corte e muscolose; groppa leggermente scoscesa sino all'attaccatura della coda; fianchi leggermente rientrati. Il tronco deve avere un aspetto corto ma non grossolano.
Difetti del tronco - Fianchi piatti; torace stretto; reni lunghe o deboli; dorso inarcato o insellato; ventre troppo rientrato.
Arti posteriori: solidi si alle grasselle; corti dal garretto al piede; garretti non deviati né in dentro né in fuori; cosce forti e muscolose.
Piedi: rotondi, piccoli e compatti, non deviati né in dentro né in fuori; dita ben arcuate.
Difetti degli arti - Spalle o gomiti deboli; arti posteriori troppo diritti alle grasselle; garretti troppo prominenti; pasturali lunghi o deboli; piedi piatti.
Coda: attaccata bassa, corta, fine e assottigliata verso l'estremità; diritta o girata; priva di frange o pelo ruvido; mai portata sopra la linea orizzontale.
Difetti della coda - Lunga o portata allegramente; deformata o arricciata contro il corpo. (Nota: la lunghezza ideale non deve superare metà della distanza dall'attaccatura al garretto).
Colore ideale: tigrato con macchie bianche. Il tigrato deve essere ben distribuito e definito. Le macchie bianche e nere sono ammesse, ma è preferito il tigrato con macchie bianche.
Macchie ideali - Muso bianco, macchia bianca omogenea su testa, collo, petto, arti anteriori (in parte o totalmente), arti posteriori sotto il garretto. Difetti di colore e macchie - Tutto bianco; assenza di macchie bianche; preponderanza di bianco sul corpo; mancanza di proporzione fra tigrato e bianco sulla testa; ogni variante che comporta una modifica dello aspetto generale.
Mantello: pelo corto, liscio, lucido, fine.
Difetti del mantello - Lungo o ruvido; non lucido.
Andatura: diritta e sicura. Gli arti anteriori e posteriori si muovono ben allineati e con un ritmo perfetto, dando impressione di forza ed eleganza.
Difetti dell'andatura - L'andatura non deve avere alcuna traccia di rullio o saltelli o ondeggiamenti. I movimenti incrociati, sia dell'anteriore che del posteriore, sono un difetto grave.
Nota: i maschi devono avere due testicoli di aspetto normale, ben scesi nello scroto.

     
   

 

   
         
   

Allevamento amatoriale di Gianfranco e Graziella - via Provinciale n° 112/1 - 60019 Senigallia - Ancona - tel/fax: 071.7922009

 

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